Hai già provato il CHEMSEX?

CHEMSEX = sesso + droghe. Un binomio da far perdere la testa. Piacere estremo. Istruzioni vs controindicazioni per l’uso? Te le diamo noi!

Le 4 droghe del sesso

Non parleremo in questo articolo di
rapporti sessuali preceduti e accompagnati da qualche tiro di erba o
marijuana. Chi pratica il Chemsex opta per droghe
sintetiche
.

Le 4 principali sono:

  1. METANFETAMINA
    È la droga da discoteca più conosciuta, madre di tutti i suoi simili (ecstasy-like o simil-ecstasy) con effetto allucinogeno sotto forma di pasticche assumibili per via sublinguale.
    Il rischio di neurotossicità è molto elevato e sono stati provati i danni cerebrali irreversibili dovuti alla progressiva degenerazione dei circuiti neuronali.
  2. MEFEDRONE
    È molto comune perché ha un prezzo sul mercato inferiore alla cocaina, rovina meno l’erezione, ha un hight (momento di benessere, picco di euforia) altissimo, anche se seguito da un down altrettanto intenso di agitazione, ansia, depressione.
  3. GHB
    È l’acronimo del gammaidrossibutirrolattone, sostanza di sintesi utilizzata in alcuni farmaci per l’alcolismo e come narcotico e pre-anestetico in chirurgia.
    Oggi è conosciuta anche come “droga dello stupro” per le condizioni di completa incapacità a reagire di chi la assume specialmente se associata all’alcol che ne potenzia gli effetti.
  4. MDPV
    È l’acronimo di metilenediossipirovalerone, più conosciuto come super coke: si tratta di una sostanza sintetica che provoca effetti stimolanti e modifiche delle percezioni. Usata perché aumenta la loquacità, provoca euforia, incide sulle prestazioni fisiche e modifica le percezioni sensoriali.
    Dosi elevate possono causare delirio, attacchi di panico e paranoia.

Farlo (in)CONSAPEVOLE

Fare sesso sotto sostanze stupefacenti
aumenta le disinibizioni, le emozioni aumentano, le sensazioni
amplificano, tutto (sembra) perfetto.

Le componenti che entrano in gioco però
non sono solo quelle legate all’atto sessuale.

Ognuno di noi può reagire in modo
diverso in seguito l’assunzione di droghe – in maniera euforica o
fobica – si può provare sollievo o malessere – può restare
consapevole o perdere del tutto il controllo.

Una prova può rapidamente diventare
dipendenza.

Una prova inconsapevole può avere
reazioni e ripercussioni molto poco divertenti.

Anna Paola Lacatena, autrice de Il
Rischio del Piacere
(Carocci) specifica: “Nei consumatori
abituali il sesso diventa molto freddo, spersonalizzato, perfino
aggressivo”.

E qualcuno ci ha – anche – rimesso le
penne.

Meglio – quindi – essere al corrente
degli effetti desiderati, ma soprattutto degli effetti INDESIDERATI
prima di sperimentare il Chemsex.

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